Adattamento

Stadio #12 – Ciò che conta di più

Il mio telefono vomita hashtag. Lo fa anche il pc.
Sento l’ansia che il mondo intorno a me ha nel definirmi, nel dirmi che voglio, chi sono e chi diventerò. È un’ansia che non abbiamo, ma che alla fine diventa nostra. Come con i barattoli di spezie in cucina, cominciamo a riempire di etichette ogni cosa, dalle foto su Instagram alle persone che ci circondano, con la spasmodica semplicità con cui nascondiamo parole ed emoji dietro una manciata di hashtag. Ce ne sono una miriade, uno per ogni parola esistente al mondo. È impossibile sceglierne uno, uno soltanto, in cui identificarsi. Li vorremmo usare tutti, farne scorpacciata, come fa mamma davanti al buffet dei dolci. Come se questo fosse…ciò che conta di più.
Ma il fatto è che questo affanno nella definizione mi sta stretto e mi confonde.
Per questo a casa non ho ancora imparato a distinguere il barattolo del timo da quello della maggiorana.

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